2015/04/05

1970/04/05: Destinazione: il cratere Fra Mauro

La terza spedizione lunare, quella di Apollo 13, ha come destinazione il cratere di Fra Mauro (indicata qui accanto dal pallino rosso), una regione ritenuta molto interessante dai selenologi: in questa zona, infatti, vi sono formazioni, strutture e materiali di diversa provenienza e quindi di diversa età. Il cratere è intitolato al monaco italiano Fra Mauro (uno dei più grandi cartografi del quindicesimo secolo) ed è quanto rimane dopo l'erosione di una pianura lunare.

Grazie alle osservazioni da terra con i telescopi ed alle foto dei Lunar Orbiter, alcuni materiali sembrano addirittura eruttati dalle profondità più remote del globo lunare; altri sono il frutto della erosione che anche la superficie del nostro satellite naturale, pur senza atmosfera (e quindi senza pioggia e senza vento), in qualche modo subisce. Infine, nella zona prescelta per il terzo atterraggio lunare della storia vi sono frammenti di meteore e rocce formatesi con l'impatto degli asteroidi.

Insomma, Fra Mauro rappresenta il "paradiso" dei geologi lunari. Scienziati di tutto il mondo alla vigilia del volo di Apollo 13 hanno dichiarato: “Portate anche solo tre pietre di Fra Mauro e rifaremo la storia non solo della Luna ma dell'intero Sistema Solare”.


La zona lunare Fra Mauro prescelta per l'allunaggio di Lovell e Haise. Foto scattata dalla sonda Lunar Orbiter (Nasa).


Il motto scritto sull'emblema della missione riflette l'importanza del viaggio di Lovell, Haise e Mattingly: "Ex Luna, Scientia" (dalla Luna la conoscenza).

“Nel disegnare questo stemma siamo partiti dall'idea del mitico dio Apollo alla guida del suo carro attraverso il cielo, mentre trascina con sé il Sole... l'artista newyorkese Lumen Winter ha aggiunto di suo l'idea dei tre cavalli, più la Terra e la Luna...” dice James Lovell.